Schede Divisione

Divisioni semplici, con o senza resto · Classi 2ª–3ª

Divisioni scritte in riga, come 12 : 3 = □, con dividendi fino a 20, 50 o 100 e divisori da 2 a 10, così ogni risultato è una tabellina letta al contrario. Attivando i resti compaiono problemi come 14 : 4 = 3 r 2, con una casella per il quoziente e una per il resto. Il segno si stampa come due punti o come ÷, secondo l’uso di ogni lingua.

Abilità: divisioni con le tabelline, resto, divisione come operazione inversa della moltiplicazione. Formato: stampabile, casuale a ogni caricamento.

Le schede sono casuali, gratuite da stampare e volutamente senza soluzioni – perché Super Awesome Math funziona così.

Come si fa

La divisione in riga è una tabellina letta al contrario: 12 ÷ 3 chiede quale numero per 3 dà 12, quindi sono le tabelline a renderla rapida.

  1. Leggi l'operazione come una domanda sulla moltiplicazione. Per 42 ÷ 7 chiediti: quante volte 7 fa 42?
  2. Cerca la risposta nella tabellina del divisore. Sette per sei fa 42, quindi 42 ÷ 7 = 6.
  3. Se nessun risultato cade esatto, prendi il più grande che non superi. Per 44 ÷ 7, sette per sei fa 42 e sette per sette fa 49, quindi la risposta è 6.
  4. Sottrai per trovare il resto: 44 − 42 = 2, che si scrive 6 r2. Il resto deve sempre essere minore del divisore.
  5. Controlla rimoltiplicando e aggiungendo il resto: 6 × 7 + 2 = 44. Se non torna il numero di partenza, la risposta è sbagliata.

Dove si sbaglia

  • Un resto grande quanto il divisore, o di più. Vuol dire che il quoziente è stato preso troppo piccolo: ci sta ancora un divisore intero.
  • Invertire i numeri. 12 ÷ 3 e 3 ÷ 12 non sono la stessa domanda, a differenza della moltiplicazione dove l'ordine non conta.

Domande frequenti

Quando si iniziano le divisioni con le tabelline?
Le divisioni semplici arrivano dopo le tabelline, di solito in seconda e in terza primaria. Chi sa che 3 × 4 = 12 conosce già 12 : 3 e 12 : 4, quindi comincia quando le tabelline si ricordano senza contare e scegli il limite 20 per le prime schede.
Che differenza c’è con la divisione in colonna?
Questi problemi si risolvono in un solo passaggio, a memoria o con un rapido calcolo, e si scrivono su una riga. La divisione in colonna scompone un numero grande in più passaggi di questo tipo: sono le divisioni semplici ben consolidate a renderla affrontabile.
Come introdurre il resto?
Attiva i resti quando le divisioni esatte sono rapide. La maggior parte dei problemi lascia allora un resto, ma alcuni restano esatti e si risolvono con r 0: il bambino deve controllare che il resto sia minore del divisore invece di dare per scontato che ci sia.

Impostazioni

  • Limite: dividendi fino a 20, 50 o 100
  • Segno: : oppure ÷
  • Colonne: 2, 3 o 4 (da 26 a 52 problemi)
  • Consenti i resti, con una casella per il resto su ogni riga

Esempi di esercizi

  • 12 ÷ 3 = □
  • 45 ÷ 9 = □
  • 56 ÷ 7 = □
  • 20 ÷ 5 = □

Altre schede: Aritmetica

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